In questa iniziativa viene valorizzata la sezione didattica del progetto, che vede protagonisti gli studenti del Liceo Scientifico e Artistico “Serpieri” di Rimini. Come spiega il Dirigente scolastico, la prof.ssa Francesca Tornatore: «Abbiamo accolto questo progetto con tantissimo entusiasmo, poiché la vicenda di Paolo e Francesca, oltre a costituire un bene culturale, un “memorabilia” straordinario e un patrimonio storico-letterario, sociale e pedagogico unico e totalizzante, è un fenomeno fatto di valori intellettuali, morali e di costume a livello globale che pertanto va valorizzato, tutelato, conservato e promosso. La didattica e il coinvolgimento delle classi, con le varie materie di insegnamento, hanno pertanto un ruolo determinante per far si che all'apprendimento delle capacità tecniche e allo studio, gli studenti possano sviluppare il proprio “io”, poiché un connubio tra ambiti metodologici diversi ma complementari come il mondo della scuola e il museo può risultare determinante per permettere alle giovani generazioni di plasmare la propria personalità, il proprio stile e linguaggio artistico». Nel corso dell’anno scolastico 2024-25, i docenti e le numerose classi del Liceo Serpieri danno vita a un progetto didattico che si dispiega fra varie materie: letteratura, storia, storia dell’arte, disegno, grafica, scultura, architettura e ambiente, inglese, con l'obiettivo di pubblicare un volume-catalogo di carattere storico, letterario e artistico e la realizzazione di una mostra in itinere consistente in disegni, sculture, grafici, pannelli, testi storici e letterari, ricostruzioni e plastici, che sarà allestita il 31 maggio al Museo della Città di Rimini e, successivamente, in musei o castelli delle città che hanno aderito al progetto.