ARTICOLI SULLA PRESENTAZIONE DELL'EVENTO IL 16 GIUGNO AL FORTINO NAPOLEONICO

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  22 giugno 2025 

AnconaToday

AncoNapoleone, in comune la firma che sancisce l'adesione del capoluogo dorico alla Fecn

La federazione conta più di 50 città aderenti in dodici paesi europei con l’obiettivo di riunire città e istituzioni, la cui storia è stata segnata dall’influenza napoleonica, valorizzandone il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale.

ANCONA – Il sindaco Daniele Silvetti e Eleonora Berti, direttrice della Federazione europea delle città napoleoniche hanno firmato stamattina alla Loggia dei Mercanti il protocollo di adesione del Comune di Ancona alla Fecn. Charles Bonaparte, presidente onorario della Federazione, si è collegato in video e ha dichiarato «Sono lieto che il comune di Ancona si unisca alla rete che ho fondato 21 anni fa quando ero sindaco di Ajaccio per riunire le città "segnate" dalla storia napoleonica. Una rete al sevizio dei cittadini per sviluppare progetti comuni: itinerari tematici, focus storici e traino turistico sostenibile. Riscoprire questa pagina di storia e condividerla crea connessioni tra città e rafforza l'Europa. Capire i conflitti passati aiuta a creare connessioni di pace».

 

 

La firma arriva nell’ambito dei tre giorni di eventi dedicati alla figura di Napoleone Bonaparte e al ruolo storico della Francia, a cavallo tra Settecento e Ottocento ad Ancona e nelle Marche, celebrano l’adesione del capoluogo alla Fecn. Tra le missioni della federazione figurano la valorizzazione del patrimonio culturale napoleonico, il sostegno ai suoi membri per lo sviluppo di attività turistico-culturali volte alla riscoperta del patrimonio e della storia di epoca napoleonica, la partecipazione a fiere internazionali del turismo, l’accesso a finanziamenti nazionali ed europei. La federazione conta più di 50 città aderenti in dodici paesi europei con l’obiettivo di riunire città e istituzioni la cui storia è stata segnata dall’influenza napoleonica, valorizzandone il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale.

© AnconaToday

Corriere Proposte  

Rievocazione storica di Camerano al tempo di Carlo Maratti 

Il Comune di Camerano rende omaggio a uno dei suoi figli più illustri: il pittore marchigiano Carlo Maratti, celebre maestro del Seicento italiano, nato 400 anni fa.

In occasione di questo importante anniversario, SABATO 26 LUGLIO 2025, il borgo si trasformerà in un autentico palcoscenico, grazie al progetto di ricostruzione storica ideato e realizzato da Quam Pulchra Es e da Accademia di Oplologia e Militaria, realizzato con la collaborazione di una rete di associazioni specializzate in ricostruzione storica e teatro: Tabularasa di Jesi, Gli Alfieri della Storia di Osimo (Osimo Rivivi '700), Asd DanceLab – danza e arti sceniche di Ancona, Sorrisi & Musica di Falconara Marittima, Associazione Culturale Vita Antiqua dalla Campania.
Inoltre collaboreranno attività locali come la Bottega d'Arte di Camerano nella persona di Miriam che mostrerà al pubblico come venivano realizzati i colori utilizzati dagli artisti del tempo ed alcuni locali del centro che si trasformeranno in locande.

Un evento unico nel suo genere dove passato e presente si intrecceranno per raccontare la vita, l’arte e l’epoca di Maratti in modo coinvolgente ed immersivo.
ATMOSFERE MARATTIANE: EMOZIONI SENZA TEMPO??
Attori, musicisti e rievocatori in abiti d’epoca condurranno i visitatori in un viaggio emozionante tra Seicento e Settecento nel cuore delle colline marchigiane, tra racconti, suoni, colori e suggestioni che riportano in vita l’anima di un’epoca.

Un ricco PROGRAMMA animerà il centro storico di Camerano (AN) dalle 17 alle 23, offrendo esperienze per tutte le età:
Passeggiate teatralizzate nei luoghi marattiani, per ascoltare storie e aneddoti sulla vita del pittore (partenze ore 18 e ore 22);
Laboratori di disegno, pittura e poesia con la pittrice e poetessa Silvia Segnan, per stimolare la creatività dei bambini e degli adulti (ore 17 – ore 19 e ore 21.30);
Emozioni in gioco, laboratorio ludico con giochi storici per rivivere il divertimento di un tempo (ore 17.30 – ore 19.30 e ore 21.30);
Ludus in Fabula, un parco giochi di abilità in legno aperto per tutta la durata dell’evento;
Villaggio Arti e Mestieri, una ricostruzione della vita quotidiana seicentesca;
Corteo storico e scene d’epoca (ore 21) per assistere ad uno spaccato di vita al tempo di Maratti;
Laboratori di danza storica, con dimostrazioni e introduzioni alle danze ricostruite dai trattati dell’epoca.
Un’esperienza che va oltre la semplice celebrazione: è un invito a lasciarsi emozionare, a scoprire le radici della nostra storia, a camminare tra le ombre e le luci di un secolo lontano che ancora oggi ci parla attraverso l’arte.

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